01.

Mestieri che cambiano

Quando accendiamo la luce o il computer, il gesto ci sembra così naturale che non ci rendiamo conto di quante persone abbiano lavorato per questo. Nei titoli di coda di un film compare una lunga lista di chi lo ha reso possibile. Altrettanto lunga sarebbe la lista di tutti quelli che ci portano l’elettricità ogni giorno: da ingegneri e progettisti ai tecnici sul campo (senza contare dirigenti, amministrativi, commerciali…). Com’è cambiato il loro lavoro nel tempo?

Il nostro Archivio Storico ci porta alla scoperta di immagini e documenti che testimoniano quanto l’evoluzione dell’energia e del know how italiano sia legata a quella del mondo del lavoro, anche in termini di tecnologia, legislazione e sicurezza.

00.
02.
Il guardiano solitario

Tutto scorre

Il guardiano della diga era una figura misteriosa e affascinante, un po’ come il guardiano del faro. Viveva in una casa di guardia nelle vicinanze della “sua” diga, sulla quale effettuava manualmente tutti i controlli e tutte le misurazioni necessarie. Oggi invece molte dighe sono dotate di sistemi di misura automatici: meno romantici, ma sempre efficienti.

03.

Chi erano i fuochisti?

Ancora più lontana ci appare la figura del fuochista che, nelle centrali termoelettriche, controllava la fiamma della caldaia: la sua abilità era un misto di competenza tecnologica e sensibilità personale, maturata con l’esperienza e la conoscenza della sua caldaia. Era un po’ come il medico che ausculta il paziente. Oggi gli impianti vengono ispezionati con l’uso di palmari che danno accesso ai relativi database, e molte attività sono svolte dalla sala controllo.

04.

Palombari e tirafili, “eroi mai cantati”

Li chiamano “eroi mai cantati”, sono i tecnici protagonisti dello sviluppo delle reti. Dai Palombari tirafili, che si immergevano in acque profonde per posare i cavi subacquei sul fondo dei canali agli acrobati che ancora oggi si arrampicano sui tralicci: sono stati loro a unire l’Italia (isole comprese) e a collegarla con l’Europa. Oggi il loro lavoro è diverso da prima, ma non meno importante: si occupano soprattutto del controllo e della manutenzione delle infrastrutture.

05.

Chi leggeva e chi ascoltava

“Buongiorno, luce”. Era la frase con cui il Letturista, mestiere dalle origini antiche, si presentava di casa in casa con il compito di effettuare la lettura dei contatori elettronici. Ancora più storica la figura professionale del Centralinista, nata nel 1955 con il servizio “Stan – Servizio Telefonico Abbonati Napoli” (successivamente assorbito da Enel). Composto essenzialmente da donne, il gruppo di lavoro prestava assistenza agli utenti attraverso un centralino a linee multiple con ricerca automatica. Poi collegandosi al servizio di segnalazione guasti, attivavano le squadre addette alle riparazioni che, avvertite via radio, effettuavano gli interventi tempestivamente.

06.

I nuovi professionisti “digitali”

Una delle trasformazioni fondamentali in atto nel mondo del lavoro è la digitalizzazione. Le figure più ricercate in questo ambito sono i digital expert, che si occupano di programmazione, sicurezza informatica, intelligenza artificiale, analisi dei dati, social network e marketing digitale. Il business developer è un esperto di marketing che analizza l’andamento del mercato mentre l’energy trader lavora nella compravendita di energia con i fornitori di materie prime. All’interno delle aziende si è affermata la figura dell’agile expert, che promuove la modalità di lavoro “agile” nello sviluppo dei progetti e dei prodotti. 

Esplora le risorse

Scopri le 7 risorse che hanno costruito il racconto

Dettaglio
Conosci l'archivio storico

Tocca con mano il materiale che ha costruito il racconto e molto altro custodito nella sede dell’Archivio Storico

Prenota visita